CAMILLE PISSARRO – Chemin sous-bois

Pissarro arriva qui ai vertici della sua arte. Due viandanti in un sentiero del sottobosco gli sono sufficienti per tradurre la sensazione di calma in una giornata estiva.
  • Camille PISSARRO
  • Chemin sous-bois (Sentiero nel sottobosco)
  • Olio su tela cm 81 x 65
  • Firmato e datato in basso, a destra «C. Pissarro 1877»
  • Dipinto nel 1877
  • Parigi, museo d’Orsay
  • Esposizioni: Parigi 1879 (Quarta Esposizione impressionista), 1960; Tokyo, 1961; Memphis, 1977; Atene, 1980; Leningrado, 1981; Pontoise, 1982

Intorno al 1866, Pissarro, alla ricerca di nuovi paesaggi da dipingere, si spinge fino a Pontoise, ridente cittadina della grande periferia di Parigi.

L’OPERA
Pissarro riprende la lezione di Corot: la natura, sempre la natura. Ma i suoi paesaggi chiari, senza aperture verso il sole o una fonte di luce, l’apparentano più a Courbet che a Corot, autore di cieli maestosi. Il periodo successivo alla guerra del 1870 è il più conosciuto e apprezzato di Pissarro. La composizione è sempre molto rigorosa e geometrica, ma il tocco sembra diluito, fatto a volte di pennellate di colore uniforme. Un modo di dipingere ereditato dalla scuola di Barbizon che il pittore sostituirà, andando avanti con gli anni, con tocchi più serrati, che annunciano il pointillisme e il neo-impressionismo. Il colore è brillante, sovente puro, e agisce sulla vista per percezione simultanea. Questo «sottobosco» è tipico del periodo impressionista di Pissarro. Nulla è realmente definito, ma non manca niente. L’asino, i viandanti, gli alberi sono a malapena schizzati. Lo vegetazione è folta, ma l’insieme rimane leggero grazie alla linea di fuga centrale.

L’EPOCA
I primi anni del 1870 sono importanti perché segnano l’emergere del movimento impressionista e il tentativo di conquistare i favori del pubblico. Ma la critica continuerà a denigrare questi pittori.

LA STORIA
Chemin sous-bois figurava nella famosa eredità Caillebotte, in parte rifiutata dallo Stato francese. Nel 1896 entrò a far parte della collezione del museo del Luxembourg, per poi passare al Louvre (1929), al Jeu de Paume (1947), e infine al museo d’Orsay. Caillebotte fu amico e mecenate degli impressionisti. Acquistò un gran numero di opere, tra cui questo Chemin sous-bois.

IL LISTINO
Oltre 1500 dipinti di Pissarro furono bruciati dai tedeschi nel 1870 quando occuparono e saccheggiarono la casa dell’artista a Louveciennes, ma il pittore dipinse molto e molte opere sono ancora in commercio. Rimane eccezionale la punta di 9,6 miliardi di lire pagati nel 1990 a New York per le Quatre saisons, in quanto le sue tele si trattano normalmente tra 60 milioni e 3 miliardi di lire. I disegni, ugualmente numerosi, si negoziano intorno ai diecimila euro.

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